Terra

By margherita, May 18, 2008 9:21 am

Avete mai contemplato l’ipotesi di comprare un pezzetto di terra? Terreno agricolo, intendo. Non per costruirci su una casa. Anche poche migliaia di metri, a qualche migliaio (o centinaio, consorziandovi) di euro, da lasciare così com’è. Oppure da dare in usufrutto a qualcuno perché ci faccia un orto, se non avete voglia di farlo voi stessi. A meno che non acquistiate una porzione di bosco, da recintare però, volendo impedire l’accesso ai cacciatori. Come saprete infatti, per legge costoro hanno il permesso di inseguire le loro vittime anche all’interno delle proprietà altrui, nonché il diritto di sparare fino a meno di duecento metri dalle vostre abitazioni!

Tornando alla terra, immaginate quanto potrebbe aiutare il clima e i nostri paesaggi, se ciascuno di noi ne possedesse un fazzoletto difendendolo dall’edilizia. Non è impensabile né tanto difficile, se ci riflettete. Per una famiglia o un gruppo di amici, ancora più agevole dividere la spesa. E non potrebbe aiutare noi stessi, avere un angolo all’aria aperta dove andare a fare tutto e niente? Un po’ di attività meditativa, un giro in bicicletta, un pic-nic, una dormita, una cinquantina di respiri profondi. Nella terra – e vi prego di non prenderlo come un discorso sinistro perché non lo è affatto: è solo naturale – potreste seppellire, il più tardi possibile, i vostri animali domestici, e anche, volendo, le vostre stesse ceneri, ai piedi di un bell’albero anziché in un loculo di marmo.

Ogni civiltà che si rispetti ha origine dalla terra. Ci troviamo senz’altro in un momento confuso, laddove la tecnologia ha camminato assai più in fretta dell’evoluzione della nostra coscienza. Secondo me, recuperare anche un solo frammento su cui appoggiare i piedi, non è una cattiva idea.

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