Rete sommersa
Simone ha tredici anni, è biondo, ottima parlantina – di solito elemento di fascino, qualche rara volta fonte di guai – e gli piacciono molto teatro e musica. Giovedì pomeriggio è solo in casa e siede al computer. Sta cercando su un sito popolarissimo, soprattutto fra i giovani, un videoclip da scaricare. Lo trova, e quando l’operazione è completata ci clicca su. Ma invece di American Boy, si apre quello che è senza dubbio un filmato porno.
Cose simili in rete accadono, e vengono in genere prese come perdite di tempo. Tuttavia, le immagini che scorrono davanti a Simone hanno qualcosa di insolito. Si tratta di due maschi che praticano sesso orale, ma non è un banale video gay: il più attivo dei partecipanti è un bambino che non avrà più di nove anni. Con raccapriccio Simone chiude l’allegato e, piuttosto turbato, si domanda cosa sia giusto fare. L’imbarazzo è grande, ma dopo una riflessione decide di risparmiare i nervi della mamma e telefona al papà, in giro per lavoro. Questi gli promette che arriverà subito e lo prega di rimanere tranquillo.
Nell’attesa, però, Simone sente di voler fare di più e chiama il 112. Prudente, domanda: “Mi scusi, di cosa vi occupate esattamente?” Dall’altra parte: “Ci dica lei cosa desidera, piuttosto!” Allora Simone spiega di essere un ragazzino e descrive nel dettaglio l’incidente. I militari gli prestano subito attenzione e vogliono il numero di suo padre, che nel frattempo ha raggiunto casa e invia loro per posta elettronica la pagina in questione.
Verso sera, Simone riceve le lodi dei carabinieri. Ma non sappiamo quanto il prezioso tassello da lui fornito abbia contribuito a un’indagine che si direbbe assai complessa.
anche io ho 13 anni e ho molto apprezzato il gesto di simone deve essere propio un bravo ragazzo,magari tutta la gioventù fosse come lui
Bè finalmente un ragazzino gagliardo, che parla con i genitori ma ha anche spirito d’iniziativa. Però quello che gli è capitato è abbastanza pazzesco. Rosa
Si può sapere che sito era? Davvero può accadere una cosa del genere? Non c’è più sicurezza? Angela
bravo simone, ma noi genitori soffermiamoci a riflettere sulla solitudine di questa generazione………
Simone sei un mito!!!
Mi fai sperare che la nostra generazione non sia tutta alcol e stupidità…grazie
bravo simone ma una nota di merito anche ai suoi genitori,simone parla con loro
Simone for president! Alex
Ieri i miei professori mi hanno letto l’articolo di simone in classe è passato per un eroe ,tutti potremmo esserlo!SIMO 4EVER
Bravo Simo 6 na skeggia continua cosi eeeee XD
Bravo Simone hai fatto la cosa più giusta che potevi fare.
Un + anche ai genitori