Botticelle: nell’attesa
In una vicenda che ha portato alla ribalta la sofferenza di 90 cavalli coinvolgendo una capitale, un sindaco, l’opinione pubblica, i media, le associazioni animaliste, un sottosegretario alla Salute, quel che affascina è l’impermeabilità di una delle principali parti in causa: i vetturini delle botticelle.
Nell’attesa che dopo il primo tavolo in Campidoglio, e dopo l’esito di valutazioni tecniche affidate al sottosegretario Martini, Alemanno convochi come promesso una nuova riunione, per poter infine deliberare se dismettere come invocato da molti, o mantenere il servizio di carrozze nel traffico, i postiglioni tirano dritti per la propria strada.
Due domeniche fa, a seguito di numerose segnalazioni riguardo botticelle con carico di turisti eccessivo o fuori dai percorsi consentiti, il presidente dell’Enpa Lazio e capo della Guardia Zoofila, Claudio Locuratolo, stabilisce una ricognizione. Per raggiungere il Centro scende giù dal Gianicolo. Non fa in tempo a raggiungere il fontanone e vede arrancare in salita la carrozza numero 32! Multa a parte (ma i vigili, ne fanno qualcuna?) cadono le braccia.
In questa fine d’anno che trova tutti stanchi, il punto non sono solo i cavalli morti dopo lunghe agonie sull’asfalto, la città moderna incompatibile con una consuetudine tardo ottocentesca, gli atteggiamenti minacciosi, l’ex-Mattatoio occupato abusivamente a danno pubblico, le licenze subaffittate e altre irregolarità, l’ovvio malessere degli animali la cui valutazione non è veterinaria, ma etologica e morale. Il punto è anche il disprezzo che questi signori mostrano sia verso il sentire della gente e le proposte di cambiamento, sia verso le poche regole esistenti.
I miei più cari auguri per un 2009 carico di gioia.
Con affetto.
Elena
Ciao Elena, un bacio a te!